I diari di Colombo
Storia, classe seconda: laboratorio sulle fonti in cinque incontri, con mostra finale.
Obiettivo: riconoscere i tipi di fonte e interrogarle (chi, quando, dove, per chi, perché), capire che ogni fonte ha un punto di vista e una storia di trasmissione, chiedersi di chi manca la voce.
Prodotto: un cartellone verticale 70×100 per gruppo; in corridoio diventano una mostra in ordine di data.
Gli incontri
- 1Che cosa sono le fonti · slide 1-18
- 2Indagine a gruppi · slide 19-23
- 3Restituzione · slide 24-31
- 4Dal quaderno al cartellone · slide 32-34
- 5Realizzazione e allestimento · slide 35
Per cominciare
La guida spiega tempi, gruppi e che cosa stampare, con le chiavi di lettura di ogni fonte. Le slide accompagnano tutti e cinque gli incontri.
I materiali
Le fonti
Un foglio per gruppo, con il testo adattato e le parole difficili spiegate. La fonte 0 si fa insieme; la R è di riserva.
Per i gruppi
La scheda in sei domande vale per ogni fonte. La carta dei luoghi è la chiave della carta muta.
Cartellone e mostra
Un cartellone verticale 70×100 per gruppo; la fascia stampata in alto, il resto a mano. Classe e anno sulle fasce si scrivono a penna.
Valutazione
La rubrica del cartellone ha voti fissi per livello; quella del lavoro di gruppo è formativa, senza voti.
Crediti
- Raccolta completa degli scritti di Cristoforo Colombo, trad. G. B. Torre, Lione 1864 (ed. digitale Liber Liber, 2024)
- Sulla trasmissione del Diario: la copia di B. de Las Casas, Biblioteca Nacional de España; ed. M. F. de Navarrete, 1825
- Incisione: Theodor de Bry, Americae pars quarta, Francoforte 1594 (Library of Congress, via Wikimedia Commons)
- Etimologie: Vocabolario Treccani (uragano, amaca, canoa, mais) · carte: Natural Earth
- Immagine: Louvre, Parigi · foto Sailko · CC BY 3.0 (Wikimedia Commons)